Draft:Adriano Cappellari

Adriano Cappellari

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Adriano Cappellari (Enego, 5 luglio 2005.[1]) è un cronista italiano originario di Enego, sull’Altopiano dei Sette Comuni. È collaboratore giornalistico del quindicinale L’Altopiano e de Il Giornale di Vicenza.


Dal 2025 è oggetto di minacce di morte anonime[2] ricevute a causa della sua attività giornalistica, episodio che ha riguardato anche il sacerdote Maurizio Patriciello e la presidente del Consiglio italiana Giorgia Meloni.

Biografia

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Nato a Feltre il 5 luglio 2005, vive ad Enego. Nel 2024 ha conseguito il diploma presso l’Istituto di Istruzione Superiore "Andrea Scotton" di Bassano del Grappa.

Nello stesso anno ha iniziato la sua attività giornalistica collaborando con testate locali dell’area dell’Altopiano dei Sette Comuni, occupandosi principalmente di cronaca e temi di interesse territoriale.

È collaboratore del quindicinale locale L’Altopiano e de Il Giornale di Vicenza, trattando temi di attualità e cronaca.

Fin da giovane si è distinto per l’interesse verso i temi della legalità, della cittadinanza attiva e dell’impegno civico.

Impegno civico e per la legalità

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Parallelamente agli studi e all’attività giornalistica, Cappellari è da sempre attivo nella promozione della cultura della legalità sul territorio dell’Altopiano dei Sette Comuni.

All’interno dell’istituto scolastico frequentato ha contribuito all’organizzazione di eventi e incontri pubblici su temi civici, invitando rappresentanti delle forze dell’ordine e delle istituzioni per momenti di confronto con gli studenti.

È stato inoltre referente del Tavolo della Legalità del Comune di Enego, organismo dedicato alla promozione di iniziative educative e culturali sul tema della legalità. In tale ruolo ha partecipato all’organizzazione di eventi, incontri pubblici e iniziative rivolte alla cittadinanza e ai giovani.

Nel 2024, nell’ambito di queste attività, ha contribuito all’organizzazione di un incontro pubblico a Enego con don Maurizio Patriciello[3], noto per il suo impegno civile e pastorale nel territorio di Caivano.

Attività giornalistica

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Dal 2024 Cappellari collabora con il quindicinale locale L’Altopiano e con Il Giornale di Vicenza, scrivendo articoli su temi di cronaca e attualità.

Tra gli argomenti affrontati nei suoi articoli vi sono questioni sociali e vicende legate alla criminalità organizzata, con particolare attenzione a figure impegnate nella difesa della legalità.

Tra questi temi rientrano gli articoli dedicati all’attività pastorale e civile di don Maurizio Patriciello[4], parroco di Caivano, noto per il suo impegno contro la criminalità e per il risanamento sociale di alcune aree del territorio campano.

Minacce e intimidazioni

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A partire da novembre 2025 Cappellari[5] ha riferito di aver ricevuto messaggi anonimi contenenti minacce di morte, indirizzati sia a lui sia alla redazione de L'Altopiano, per cui collabora, con l’obiettivo dichiarato di indurlo a interrompere la sua attività giornalistica.

Le intimidazioni sarebbero collegate ad articoli riguardanti l’operato di don Maurizio Patriciello, parroco del rione parco verde di Caivano, impegnato da anni in iniziative di contrasto alla criminalità e nel recupero sociale del territorio.

Secondo quanto riportato, minacce analoghe sarebbero state rivolte anche allo stesso Patriciello, già sotto scorta, e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il cui governo ha promosso interventi straordinari per il risanamento dell’area di Caivano, noto come “modello Caivano”[6]

In seguito agli episodi intimidatori, sarebbero state rafforzate le misure di sicurezza ambientali e territoriali attorno al parroco e monitorate le segnalazioni relative alle minacce ricevute.

Visita a Caivano

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Il 3 marzo 2026 Cappellari si è recato a Caivano in segno di solidarietà nei confronti di don Maurizio Patriciello, dopo le minacce ricevute. La visita si è svolta presso la parrocchia guidata dal sacerdote e ha rappresentato un gesto di vicinanza personale e civile nei confronti dell’impegno portato avanti da Patriciello nel territorio.


L’incontro ha richiamato anche il precedente rapporto tra i due, nato nel 2024 durante un evento pubblico a Enego dedicato ai temi della legalità.

References

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